envelopesegreteria@pro-fire.orgphone02 42293407

  • news


A precisarlo il GSE che rammenta quanto previsto dal Nuovo Conto Termico DM 16 febbraio 2016 e dal DM 186/2017
La procedura di certificazione per caldaie e stufe a biomassa
Come stabilito nel DM 186/2017 il produttore dovrà richiedere a un organismo notificato il rilascio della certificazione ambientale del generatore di calore; la struttura preposta, dopo aver effettuato i test previsti, individua la classe di qualità adatta e rilascia entro 9 mesi dalla ricezione della richiesta la relativa certificazione ambientale 
Il produttore ottenuto la certificazione ambientale di un certo prodotto lo dovrà indicare nel libretto di installazione, uso e manutenzione del generatore di calore con:
- classe di appartenenza; 
- prestazioni emissive;
- corrette modalità di gestione del generatore; 
- regime di funzionamento ottimale;
- sistemi di regolazione presenti e configurazioni impiantistiche più idonee.
Il GSE sottolinea che il prossimo aggiornamento del Catalogo apparecchi, sia per l’inclusione dei componenti prima esclusi che per quelli di nuova presentazione, terrà conto dell’obbligo di certificazione ambientale.
Il GSE infine, ha precisato che sarà prevista anche un lasso di tempo per la presentazione dei certificati riguardanti i componenti già inclusi a Catalogo secondo le modalità che saranno indicate dal GSE.
La eventuale mancata trasmissione dei certificati, comporterà l’esclusione dei componenti precedentemente inclusi nel Catalogo.