Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha emesso una Circolare contenente una serie di informazioni ed indicazioni in riferimento alla nuova edizione della norma UNI9994-1 "Apparecchiature per estinzione incendi - Estintori di incendio - Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione" (pubblicata lo scorso 25 luglio).
LINEA GUIDA PER INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO
Linea Guida per l’utilizzo della ISO/TR 2393-2 in Inchiesta finale sono possibili sul sito UNI le osservazioni fino al 17 luglio 2024.
Il documento fornisce indicazioni nello studio del caso pratico della UNI/ISO TR 23932-2, che fornisce un esempio completo per illustrare la ISO 23932-1. L'esempio è relativo ad un negozio di lavaggio a secco, per il quale l'obiettivo della sicurezza antincendio è la sicurezza della vita, sia per le persone che si trovano all'interno che all'esterno del negozio, in caso di incendio all'interno del negozio.
In data 25 Luglio 2024 è stata pubblicata la revisione della norma UNI 9994-1, norma cogente e di riferimento per le attività di manutenzione degli estintori portatili e carrellati d'incendio su territorio nazionale.
Il lavoro di revisione della norma, nel corso degli ultimi anni, ha portato ad alcuni cambiamenti importanti per l'attività lavorativa del tecnico manutentore e dei responsabili delle strutture ove sono presenti estintori d'incendio, tra i quali:
Definizioni e campo di applicazione
Revisione dei tempi di manutenzione
Documentazione da rilasciare in fase di attività di manutenzione
Chiarimenti tecnici rispetto all'edizione 2013
NUOVE CLASSI DI PRESTAZIONE DI RESISTENZA AL FUOCO
Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2024/1681 della Commissione del 6 marzo 2024 che integra il regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio che definisce le classi di prestazione in relazione alla resistenza al fuoco dei prodotti da costruzione.
Il regolamento stabilisce classi di prestazione aggiornate agli sviluppi tecnologici e di mercato più recenti, di seguito riportate in maniera completa, che devono essere utilizzate nelle norme armonizzate
Inoltre sono specificate nuove classificazioni di elementi non portanti o prodotti con funzione di compartimento applicabili a tetti senza carico, barriere tagliafuoco non meccaniche per condotte di ventilazione, sigillanti per attraversamenti, sigillanti per attraversamenti combinati, sigillature dei giunti lineari e griglie di ventilazione.
Il regolamento entra in vigore il 3 luglio 2024.
ESPOSIZIONE AL GAS RADIOATTIVO RADON NEI LUOGHI DI LAVORO
è stato pubblicato da INAIL PREVENZIONE E PROTEZIONE DALL’ESPOSIZIONE AL RADON NEI LUOGHI DI LAVORO SECONDO LA NORMATIVA VIGENTE,
un documento molto interessante sull’esposizione al radon nei luoghi di lavoro che richiama in modo sintetico le caratteristiche principali di questo inquinante e dei suoi effetti sanitari e descrive i principali aspetti connessi alla valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, tenendo conto di quanto introdotto dal Piano Nazionale d'Azione per il Radon.
Il gas se inalato, può dare origine a processi di cancerogenesi a livello dell’epitelio bronchiale tramite i suoi prodotti di decadimento. Il maggior contributo alla concentrazione di radon indoor proviene dal suolo, dal quale penetra all’interno degli edifici.
Pubblicata e disponibile la nuova edizione della norma UNI EN 13501-2:2023 CLASSIFICAZIONE AL FUOCO DEI PRODOTTI E DEGLI ELEMENTI DA COSTRUZIONE - PARTE 2: CLASSIFICAZIONE IN BASE AI RISULTATI DELLE PROVE DI RESISTENZA AL FUOCO E/O CONTROLLO DEI FUMI, ESCLUSI I SISTEMI DI VENTILAZIONE.
La norma specifica le procedure di classificazione dei prodotti da costruzione e elementi di un fabbricato mediante l'utilizzo di dati delle prove di resistenza al fuoco che rientrano all'interno del campo di diretta applicazione del risultato di prova ed anche le classificazioni sulla base dell'applicazione estesa del risultato di prova.
La norma si applica a:
a) elementi portanti senza funzione di compartimento antincendio
b) elementi portanti con funzione di compartimento incendio;
c) prodotti e sistemi per la protezione di elementi o parti di opere;
d) elementi non portanti o parti di opere, con o senza vetri;
e) rivestimenti per pareti e soffitto con capacità di protezione antincendio.
Sono escluse le prove sulle porte resistenti al fuoco di ascensori in accordo con la norma EN 81-58.
La norma UNI EN 13501-2:2023 sostituisce la UNI EN 13501-2:2009.
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