GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO
Il 4 ottobre entra in vigore il decreto del Ministro dell'interno 2 settembre 2021 che stabilisce i criteri di gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, la preparazione all'emergenza costituisce una delle importanti misure organizzative e gestionali che garantiscono, nel tempo, un adeguato livello di sicurezza per l'attività e che si deve sviluppare e mantenere per tutta la durata della vita dell'attività.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha emesso una Circolare contenente una serie di informazioni ed indicazioni in riferimento alla nuova edizione della norma UNI9994-1 "Apparecchiature per estinzione incendi - Estintori di incendio - Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione" (pubblicata lo scorso 25 luglio).
Nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 24 febbraio 2024 è stata pubblicato il decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 135 inerente l’attuazione della direttiva (UE) 2022/431 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2022, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.
In data 25 Luglio 2024 è stata pubblicata la revisione della norma UNI 9994-1, norma cogente e di riferimento per le attività di manutenzione degli estintori portatili e carrellati d'incendio su territorio nazionale.
Il lavoro di revisione della norma, nel corso degli ultimi anni, ha portato ad alcuni cambiamenti importanti per l'attività lavorativa del tecnico manutentore e dei responsabili delle strutture ove sono presenti estintori d'incendio, tra i quali:
Definizioni e campo di applicazione
Revisione dei tempi di manutenzione
Documentazione da rilasciare in fase di attività di manutenzione
Chiarimenti tecnici rispetto all'edizione 2013
RISCHIO DI INCENDIO NEI REPARTI DI RISONANZA MAGNETICA
Sul sito web di INAIL è stato pubblicato un interessante foglio informativo sulla GESTIONE DEL RISCHIO INCENDIO NEI REPARTI DI RISONANZA MAGNETICA; ASPETTI TECNICI, GESTIONALI E ORGANIZZATIVI.
La valutazione del rischio di incendio deve tener conto della tipologia del magnete (permanente, resistivo o superconduttore), delle caratteristiche e dell’ubicazione della struttura e dei pazienti esaminati. Inoltre gli interventi di emergenza possono presentare aspetti di criticità se gli addetti antincendio non sono stati addestrati a utilizzare attrezzature amagnetiche e risultati idonei all’esposizione ai campi elettromagnetici.
ESPOSIZIONE AL GAS RADIOATTIVO RADON NEI LUOGHI DI LAVORO
è stato pubblicato da INAIL PREVENZIONE E PROTEZIONE DALL’ESPOSIZIONE AL RADON NEI LUOGHI DI LAVORO SECONDO LA NORMATIVA VIGENTE,
un documento molto interessante sull’esposizione al radon nei luoghi di lavoro che richiama in modo sintetico le caratteristiche principali di questo inquinante e dei suoi effetti sanitari e descrive i principali aspetti connessi alla valutazione del rischio nei luoghi di lavoro, tenendo conto di quanto introdotto dal Piano Nazionale d'Azione per il Radon.
Il gas se inalato, può dare origine a processi di cancerogenesi a livello dell’epitelio bronchiale tramite i suoi prodotti di decadimento. Il maggior contributo alla concentrazione di radon indoor proviene dal suolo, dal quale penetra all’interno degli edifici.
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