9 Luglio: pubblicata la UNI 11224:2026 è in vigore.
Cosa cambia per progettisti e manutentori? È stata pubblicata la UNI 11224:2026, nuovo riferimento nazionale per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale dei sistemi automatici di rivelazione incendio. La norma sostituisce l'edizione 2019 e recepisce l'evoluzione tecnologica del settore, l'esperienza maturata sul campo e l'allineamento con il quadro legislativo introdotto dal D.M. 1 settembre 2021 (Decreto Controlli).
Nuove classi di prestazione di resistenza al fuoco: pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2026/557
Nuove classi di prestazione di resistenza al fuoco: pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2026/557
La Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2026/557, che introduce le nuove classi di prestazione per la caratteristica essenziale della resistenza al fuoco dei prodotti da costruzione, nell’ambito dell’attuazione del nuovo Regolamento (UE) 2024/3110 sui prodotti da costruzione (Construction Products Regulation - CPR).
Il provvedimento aggiorna il sistema europeo di classificazione delle prestazioni antincendio, definendo le modalità con cui i produttori dovranno dichiarare e documentare la resistenza al fuoco dei prodotti immessi sul mercato. L’intervento normativo si è reso necessario a seguito dell’entrata in vigore del nuovo CPR, che ha sostituito il precedente quadro regolatorio previsto dal Regolamento (UE) n. 305/2011.
Per i professionisti della prevenzione incendi, i progettisti, i produttori e gli organismi di valutazione della conformità, il nuovo regolamento rappresenta un importante riferimento per l’applicazione uniforme dei requisiti di sicurezza antincendio all’interno dell’Unione Europea. L’obiettivo è garantire una maggiore armonizzazione delle classificazioni e una più efficace comparabilità delle prestazioni dichiarate dai prodotti da costruzione.
L’aggiornamento si inserisce nel più ampio processo di revisione della normativa europea in materia di sicurezza delle costruzioni, con particolare attenzione alla trasparenza delle informazioni tecniche, alla libera circolazione dei prodotti e al mantenimento di elevati standard di protezione contro l’incendio.
Pro-Fire continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro normativo europeo, fornendo ai professionisti del settore aggiornamenti e approfondimenti sulle principali novità tecniche e legislative in materia di prevenzione incendi.
- Titolo: "Metodi ingegneristici per la progettazione dei sistemi di controllo del fumo e del calore".
- Metodologia: Offre un approccio ingegneristico basato su calcoli per modellare il fenomeno dell'incendio e la sua evoluzione in termini di fumo e calore.
- Scopo: Permette la progettazione di SEFC (Sistemi di Evacuazione Forzata di Fumo e Calore) e SENFC (Sistemi di Evacuazione Naturale di Fumo e Calore) dimostrando il rispetto degli obiettivi di tenibilità e contenimento del fumo in scenari specifici.
- Applicazione: È un documento di applicazione trasversale, utilizzabile in vari contesti (residenziali, industriali, commerciali), poiché si basa sulla modellizzazione delle dinamiche dell'incendio senza focalizzarsi su applicazioni particolari.
- Obiettivi di progettazione: Include l'analisi di scenari, la determinazione del rilascio termico, la produzione di fumi, la dinamica degli strati caldi e i flussi di massa.
- Componenti di sistema: Le relazioni di calcolo riguardano anche componenti come aperture, ventilatori, barriere al fumo, punti di immissione aria e logiche di comando.
- Contesto normativo: La norma è richiamata tra i riferimenti normativi nel Codice di Prevenzione Incendi e fornisce le basi per la progettazione dei sistemi di controllo fumo e calore.
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